lunedì 13 novembre 2006

PESARO 7/ 9 / 2006 FESTA NAZIONALE UNITA’


Siamo alla Festa Nazionale dell’Unità. Sono in paranoia per un paio di motivi: 1) Abbiamo un nuovo batterista (Matteo Monti) 2) In “Sono felice” mi converrà dire “…ah questa vita. Mò se i comunisti rubano c’avranno i suoi motivi…” ?
Tutto era cominciato per il meglio con una bella intervista a Radio Veronica alle ore 9 del mattino! Poi… L’organizzazione combina un casino: alle ore 21 era previsto un comico di Zelig, alle ore 22 concerto Rudy Marra. Io non ne sapevo nulla, fatto sta che ci fanno cominciare a noi alle 21. Venti persone più o meno: familiari del nostro produttore S. Melone, qualche giovane coppia con figlio, qualche anziano di passaggio. Siamo smaronatissimi! Parte il 7° pezzo in scaletta “L’Uomomosca” sono già le 21 e 45, massì chissenefrega divertiamoci. La Sopaband inizia a girare e io pure. Comincia ad arrivare il pubblico dei concerti, qualche ragazzo si mette pure a saltellare, siamo ad una quarantina di persone. Alle 22 ci fanno segno di chiudere, “Ognuno pensi per sé” fa muovere gli istinti, l’arena comincia a riempirsi, ma ormai abbiamo finito: Ciao Pesaro! E il pubblico se lo becca il comico di Zelig.
Dalle 22 e 15 in poi comincio a ricevere telefonate di amici che erano venuti a vedermi e che mi confermano che altri si domandavano “Ma non c’era un concerto a quest’ora?” Il comico di Zelig mi deve un centinaio di persone, grazie.

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